Descrizione
L’Amministrazione comunale informa la cittadinanza che il Centro Sociale Polivalente, sito in via Antonio Rosmini n. 13, sarà ufficialmente intitolato alla memoria di Rita Atria, giovane testimone di giustizia che con la sua scelta di ribellarsi alla mafia ha rappresentato un esempio di coraggio civile e di responsabilità personale. L’appuntamento è fissato per sabato 21 marzo 2026, a partire dalle ore 10.00.
L’iniziativa nasce dalla volontà di dedicare uno spazio pubblico di aggregazione e di crescita sociale a una figura che continua a parlare soprattutto ai più giovani, richiamando tutti al valore della legalità e della partecipazione attiva.
Rita Atria, cresciuta in un contesto familiare segnato dalla presenza mafiosa, decise infatti di collaborare con la giustizia affidandosi al giudice Paolo Borsellino, scegliendo così di rompere il silenzio e di schierarsi dalla parte dello Stato.
«Abbiamo ritenuto doveroso dedicare questo spazio a Rita Atria – dichiara la sindaca, Daniela Toscano – perché la sua storia rappresenta un messaggio forte e attuale. Dare il suo nome al Centro Sociale Rosmini significa ribadire con chiarezza che la nostra comunità sceglie ogni giorno da che parte stare, promuovendo valori di giustizia, solidarietà e rispetto delle regole. Intitolare a Rita Atria questo centro sociali significa inoltre unire due finalità, cioè rendere un luogo di incontro, aggregazione e socialità, un presidio culturale e civile al servizio della comunità».
Sulla stessa linea l’assessora ai servizi sociali, Carmela Daidone, che sottolinea come «Questo luogo nasce per favorire l’inclusione, il sostegno alle fragilità e la partecipazione dei cittadini. Intitolarlo a Rita Atria significa consegnare alla città un punto di riferimento non solo per le attività sociali, ma anche per la costruzione di una coscienza collettiva fondata sull’impegno e sulla responsabilità condivisa».
Nella stessa occasione si terrà anche la XXXI “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, promossa dal Presidio “Gian Giacomo Ciaccio Montalto” dell’Associazione Libera – Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie, in collaborazione con il Comune di Erice.
Durante la mattinata i rappresentanti delle associazioni che vorranno aderire all’iniziativa leggeranno i nomi delle vittime innocenti delle mafie, in un momento condiviso di memoria e di rinnovato impegno civile.
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Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2026, 09:48