Descrizione
Prosegue il lavoro del Comune di Erice sul fronte della prevenzione e della gestione delle emergenze. Nella giornata di ieri, nello spiazzale antistante gli uffici comunali di Rigaletta, si è svolta un’esercitazione operativa che ha visto il montaggio di una tensostruttura di circa 300 metri quadrati, messa a disposizione dall’associazione Humanitas.
L’attività, coordinata dall’ufficio comunale di Protezione Civile insieme ai volontari delle associazioni Humanitas e Angeli del Soccorso, è stata pensata per verificare in condizioni reali tempi, procedure e capacità di risposta in caso di eventi calamitosi. Un test sul campo che ha coinvolto uomini e mezzi con l’obiettivo di affinare ulteriormente il sistema locale di intervento.
«La Protezione Civile è fatta soprattutto di prevenzione e preparazione – sottolinea la sindaca Daniela Toscano -, per questo arrivare pronti significa poter garantire assistenza in tempi rapidi e con maggiore efficacia. L’iniziativa di ieri va letta come un momento concreto e operativo in cui è stato possibile misurare organizzazione, tempestività e capacità di fare squadra. Un ringraziamento va ai volontari e all’ufficio comunale di Protezione Civile guidato dal dott. Giuseppe Tilotta, per l’impegno costante e l’attenzione con cui seguono tutte le attività legate alla sicurezza del territorio».
Sulla stessa linea il vicesindaco con delega alla Protezione Civile, Paolo Genco, che evidenzia il valore del lavoro condiviso: «Queste attività servono a mettere alla prova non solo le attrezzature, ma soprattutto il coordinamento tra le diverse realtà coinvolte. Ogni intervento di emergenza richiede rapidità, ma anche precisione e chiarezza nei ruoli. Il confronto diretto tra uffici e volontari consente di individuare eventuali criticità e migliorare le procedure. Il nostro obiettivo è fare in modo che il sistema sia sempre più solido e capace di reagire in modo tempestivo e ordinato».
L’Amministrazione comunale ricorda inoltre che è in corso anche il lavoro sul fronte della prevenzione degli incendi, con una serie di azioni già avviate e altre in fase di attuazione. Tra queste, l’obbligo di pulizia dei terreni entro il 15 maggio 2026, misura essenziale per limitare il rischio roghi durante i mesi più caldi. La collaborazione dei cittadini, in questo senso, resta un elemento decisivo per la tutela dell’intero territorio.
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Ultimo aggiornamento: 21 aprile 2026, 13:31