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27 marzo 2026 - Questa mattina, presso il Polo Universitario di Trapani, si è tenuta la seconda giornata del programma di iniziative "Non ti scordar di me”, promosso dal Comune di Erice e dall’associazione Libera - nomi e numeri contro le mafie, in occasione del 41° anniversario della strage mafiosa di Pizzolungo (2 aprile 1985), nel corso della quale persero la vita Barbara Rizzo Asta e i suoi gemellini Salvatore e Giuseppe.
Nell’aula magna del Polo Universitario di Trapani, davanti a studenti, docenti e cittadini, ha avuto luogo la cerimonia di premiazione della decima edizione del concorso giornalistico “Santo Della Volpe”, riservato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, che quest’anno si sono confrontati sul tema: “Le tante morti violente nel nostro Paese, dai caduti sul lavoro alle vittime delle mafie. Una riflessione e un racconto sulle condizioni di lavoro nel territorio in cui vivono”.
La giornata è stata aperta da una sessione di interventi incentrati proprio su questo argomento, ma anche sulla memoria, l'impegno civile e il ruolo delle nuove generazioni nella lotta contro ogni forma di illegalità e di mafia. A moderare il convegno, Lorenzo Frigerio, direttore di Libera Informazione, ed il giornalista Rino Giacalone. Due interessanti contributi sono stati forniti da Concetto Mannisi presidente dell'Ordine dei Giornalisti di Sicilia (collegato a distanza), e Beppe Giulietti, coordinatore nazionale di Articolo 21 (in video). A soffermarsi sui temi della sicurezza sui posti di lavoro è stata la segretaria generale della Cgil di Trapani, Liria Canzoneri. La sindaca di Erice, Daniela Toscano, ha portato i saluti istituzionali del Comune.
La seconda parte della mattinata è stata dedicata agli studenti ed alla premiazione dei partecipanti alla decima edizione del concorso giornalistico dedicato a Santo della Volpe, compianto giornalista, ex inviato del Tg3, socio fondatore dell'associazione Articolo 21 e vice presidente di Libera Informazione. Il concorso è stato promosso da Comune di Erice, Associazione Libera, nomi e numeri contro le mafie, FNSI, Ordine dei Giornalisti di Sicilia, Articolo 21, Liberainformazione.
La commissione esaminatrice ha poi proclamato le vincitrici, selezionando gli articoli che più hanno saputo coniugare analisi, profondità, sensibilità civile e capacità di racconto sul tema proposto.
Prima classificata: Amasha Savindi Thrimanna Hettige Perera della classe 4F – I.I.S. “La Farina Basile” di Messina – Insegnante referente prof.ssa Maria Pia Meringolo. Titolo dell’articolo: “Sicilia: se il lavoro non è libertà, la memoria resta un rito vuoto”.
Seconda classificata: Monica Rallo della classe IVE Graf. – I.I.S. “S. Calvino – G.B. Amico” di Trapani – Insegnante referente prof. Angelo Alessio Febo Maria. Titolo dell’articolo: “Tradito dalla terra che amava” (corredato da un video della durata di 1’29’’).
Terza classificata: Elisabetta Ditta della classe 3E – Polo Statale I.S.S. “Mattarella” di Castellammare del Golfo – Insegnante referente prof.ssa Maria Grazia Di Stefano. Titolo dell’articolo: “Morti sul lavoro: la strage che l’Italia non ferma” (corredato da un video della durata di 2’34’’).
23 febbraio 2026 - Nell’ambito delle iniziative previste in occasione di “Non Ti Scordar di me 2026”, la manifestazione dedicata al ricordo delle vittime della strage mafiosa del 2 Aprile 1985 di Pizzolungo, organizzata dal Comune di Erice e dall’Associazione Libera, nomi e numeri contro le mafie, in collaborazione con la Federazione Nazionale della Stampa, l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, il sindacato Usigrai, Libera Informazione e l’associazione Articolo 21, è indetta la decima edizione del concorso giornalistico “Santo della Volpe”.
Il concorso è riservato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado presenti sull’intero territorio nazionale che saranno coinvolti nell’elaborazione di un testo nella forma di articolo giornalistico sul tema indicato nel bando.
Per partecipare, ciascun Istituto scolastico dovrà compilare l’apposito modello di partecipazione allegato al bando. La documentazione richiesta, unitamente agli elaborati, dovrà essere trasmessa esclusivamente tramite PEC entro e non oltre il 24 marzo 2026 al seguente indirizzo: protocollo@pec.comune.erice.tp.it
L'eventuale video (facoltativo), realizzato in formato .MOV, .AVI, .MPG o .MPEG4, con risoluzione minima 640x480 e audio MP3, dovrà essere trasmesso tramite piattaforma di trasferimento WE TRANSFER file al seguente indirizzo mail: michele.scandariato@comune.erice.tp.it
I migliori elaborati saranno pubblicati sui siti Libera Informazione, Articolo 21 e sul sito della Fnsi e dell’Usigrai.
Di seguito è possibile consultare il Bando di Consorso e scaricare lo schema di domanda di partecipazione e la liberatoria per l'utilizzo delle immagini.
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Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2026, 13:04