Descrizione
Il Consiglio comunale di Erice, riunitosi nella seduta di ieri pomeriggio, ha approvato una mozione dal titolo “Cessate il fuoco a Gaza, riconoscimento dello Stato di Palestina e rispetto del diritto internazionale”, sottoscritta da otto consiglieri comunali e presentata come primo firmatario dal consigliere Pietro Amodeo.
Con questo atto, l’assise civica ha espresso la propria ferma condanna contro ogni forma di violenza, impegnando l’Amministrazione comunale ad affermare, anche simbolicamente, una posizione netta a favore della pace. È stato deliberato di esporre presso il Palazzo comunale la bandiera della pace o altro segno di solidarietà fino a quando non verrà dichiarato un cessate il fuoco nei territori palestinesi, in aggiunta allo striscione già presente, nella facciata del Palazzo comunale, che riporta la scritta “Stop al massacro di Gaza”. La mozione prevede inoltre la promozione di iniziative pubbliche di sensibilizzazione sul tema dei diritti umani e del dialogo, da realizzare in collaborazione con scuole, associazioni e istituzioni culturali del territorio.
Nel corso della medesima seduta, è stato approvato un emendamento proposto dal consigliere Piero Spina, con cui si dà mandato alla sindaca di proporre formalmente al Governo nazionale e al Consiglio dei Ministri la candidatura del centro storico di Erice come luogo di incontro tra le culture israeliana e palestinese. L'obiettivo è che la città possa ospitare una futura conferenza internazionale per la pace in Medio Oriente. L’emendamento prevede, inoltre, l’organizzazione di un incontro locale con le comunità israeliane e palestinesi presenti nella provincia di Trapani e in Sicilia, volto a sostenere la richiesta di cessate il fuoco e promuovere iniziative concrete di dialogo.
DICHIARAZIONE
Daniela Toscano, sindaca. «Il voto del Consiglio comunale ci consegna un messaggio chiaro: Erice vuole essere parte attiva nella promozione della pace e dei diritti umani, nel solco della sua storia che ha sempre avuto la pace al centro di tutto, grazie al determinante contributo della Fondazione Ettore Majorana e del prof. Antonini Zichichi, che hanno fatto di Erice, per l’appunto, Città di pace e per la scienza. Desidero ringraziare il consigliere Pietro Amodeo, primo firmatario della mozione, così come tutti gli altri consiglieri promotori e quanti hanno contribuito al confronto in aula, votando a favore di un atto che ci impegna come comunità. Ringrazio anche l’assessora Carmela Daidone per aver dato un determinante contributo a quest’iniziativa. Ritengo particolarmente significativo anche l’emendamento del consigliere Spina, che rilancia il ruolo del nostro territorio come spazio di dialogo tra culture. In un tempo attraversato da conflitti e chiusure, Erice sceglie di alzare la voce per la pace e di mettere a disposizione la propria storia e identità per costruire ponti e non muri».
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Ultimo aggiornamento: 29 luglio 2025, 12:35